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venerdì 28 gennaio 2011

SCHOLARSHIPS from Istituto Europeo!!

ISTITUTO EUROPEO a position of excellence
Tell you friends that ISTITUTO EUROPEO  wants to promote a special offer for Italian classes. Inform your friends that you can receive a 50% discount (if you apply by March 2012) for a 4 week Italian intensive course. To receive this scholarships email to studyinflorence@gmail.com and mention that you received this offer from a friend of yours.

giovedì 27 gennaio 2011

Economy in Tuscany

Did you know that Tuscany is one of the first regions in Italy for pharmaceutical research? Particularly the core competence in the field lies in the cities of Florence, Pisa and Siena, who have long experience in the pharmaceutical-science.Over the years has led many companies toscane now are leaders in the industry and the market world, thanks to a long tradition of the three most important university: Florence, Pisa and Siena, and many research centers, both public and private.

Studia Italiano al 50% all' ISTITUTO EUROPEO

ISTITUTO EUROPEO  a position of excellence
Informa i tuoi amici che ISTITUTO EUROPEO (http://www.istitutoeuropeo.it/) per promuovere  una ricorrenza speciale offre 4 settimane di corso al 50% fino a settembre 2011!!
Per ottenere la riduzione scrivi a studyinflorence@gmail.com, facendo riferimento al blog.

mercoledì 26 gennaio 2011

PREDICHE DI VENDOLA Ma quest'uomo può mettersi a fare la morale?





Noemi era «la pupilla» e Ruby «il culo», Nichi Vendola è l’orecchio. A ognuno il suo, nell’atlante anatomico della politica italiana. 

A latitudini sub-ombelicali si scatena la tempesta mediatica su quanto accade nella residenza privata di Silvio Berlusconi. E il governatore della Puglia non esita a lanciare i suoi strali: «È una spettacolarizzazione dell’indecenza, una palude di ridicolo dal sapore grottesco», tuona dal suo pulpito.

Eppure Nichi non lo ricordavamo con la tonaca. Lo ricordavamo piuttosto al Gay Pride, come testimonia questa foto, mentre un gentile fan in paglietta e sorrisino gli avvicina la soffice e gagliarda lingua all’orecchio. In pubblico, mica nella tavernetta di casa sua.

Come diceva, governatore? Grottesco? Ridicolo? Chi è senza effusione scagli la prima indignazione. E chi ha orecchie per intendere, non le usi per farsi solleticare.

(Da "Il Giornale" 26 gennaio 2011)

martedì 25 gennaio 2011

Commento a "Las curvas antes que el currículo" de Il Pais


 Commento  a "Las curvas antes que el currículo" de  Il Pais

L'articolo del Il Pais che abbiamo postato poc'anzi è un esempio, a nostro avviso, di un articolo tendenzioso e retorico. In quanto si arroga il diritto di parlare a nome di tutti, anche a nome di tutte quelle donne che non si riconoscono nella critica di Lucia Magi (autrice dell'articolo). Non tutte le donne cavalcano l'onda che l'articolo intende cavalcare. Ci sono donne che amano fare le pornostar quanto le veline. Ci sono donne che amano fare le casalinghe (con la donna di servizio) invece che lavorare. Ci sono donne (e uomini) che amano prostituirsi piuttosto che lavorare. Si preferisce fare la moglie del calciatore o del tronista o del presidente degli Stati Uniti o di quello della Francia invece che essere indipendenti e avere un lavoro normale....E' una loro scelta. E' una scelta fatta all'interno di una società mainstream che l'articolo intende criticare, che è poi la stessa cultura in cui vive anche la tanto scandalizzata Concita di Gregorio e da cui pretenderebbe dissociarsi. Ma la cultura mainstream, ci si dimentica ha un softpower che è quello che rende appetibile il mainstream (americano) in paesi del Medio Oriente e che porta ad innovare lentamente e lentamente distruggere in quei paesi una schiavitù della donna forse ben più pesante. E' quella cultura che esporta la democrazia in quei paesi in cui non c'è.
Che Berlusconi sia un favoreggiatore della prostituzione è tutto da dimostrare e non è scontato come invece l'articolo lo dà per scontato. Che Berlusconi sia il responsabile numero uno del "degrado" dei valori tradizionali non vi ha dubbio. Lo è, perché ha iniziato dagli anni Ottanta con le sue tv private a divulgare quei valori che la Magi e la di Gregorio criticano. Ma la mia domanda è: è un degrado? E' un degrado internet degli anni 2005-2010 (Web2.0 - HOMO DIGITALIS) rispetto agli anni Novanta? Io credo di no. L'uomo degli anni Novanta era un uomo sonnacchioso e passivo che trascorreva il suo tempo davanti alla tv e non leggeva e non partecipava della sua individualità il mondo. L' HOMO DIGITALIS è invece un uomo che legge. Legge in internet secondo i tempi ed i modi del Web2.0, ma legge, riflette in mdo emotional (ma riflette) e partecipa della propria individualità il mondo (lo compartisce = tagging).
L'articolo della Magi è quello di un laudator temporis acti. Perché invece di criticare continuamente i valori del presente rispetto al passato non si cerca di leggerli secondo le modalità correnti che si impongono?  Perché si continua la retorica del parlare a nome di tutti quando l'HOMO DIGITALIS è un uomo che può compartire (tagging) e parlare individualmente e individualmente giustificare il suo tag hic et nunc (perché ne ha i mezzi, OGGI)?
Se la donna usa il suo corpo come curriculum, questo è un modo di compartire la propria individualità secondo le modalità dell'epoca. Il corpo non è più il medium, il corpo è il messaggio. Mostro il mio corpo ergo sum. Ergo partecipo del mondo. E' la modalità del Web2.0 che si è imposta e questa è la modalità in actu.

Fabrizio Ulivieri

Italia: Las curvas antes que el currículo


Las curvas antes que el currículo

La mujer italiana es rehén de la imagen frívola que transmiten sus líderes y los medios - En plena causa por prostitución contra Berlusconi, cada vez más voces rompen el silencio ante el machismo



"¿Es su hija la nueva novia de Berlusconi?", le pregunta a un señor de mediana edad el reportero, ansioso por encontrar a la misteriosa pareja que Il Cavaliere declaró tener, como prueba de que no se acuesta con prostitutas menores de edad. "Ojalá lo fuera", contesta el hombre. Una chica de veintipocos años y un hombre de 74. No es precisamente lo que un padre soñaría para su hija. Pero en Italia, a veces, los deseos naturales -que una hija estudie, encuentre un buen trabajo, crezca sana, se enamore, sea feliz...- se tuercen de forma perversa.
La investigación de la Fiscalía milanesa a Il Cavaliere por delitos de prostitución de menores agravada y abuso de poder sobre un funcionario ha dejado al descubierto el estereotipo femenino del Belpaese: mujeres esbeltas, con curvas bien posicionadas, bolsos de Luis Vuitton grandes como maletas, gafas de sol que cubren medio rostro. "Piensan que el éxito es eso. Lo piensan porque es lo que han visto y oído, es lo que proponen el ejemplo del poder, su televisión y sus líderes", comenta Concita de Gregorio, directora del diario izquierdista L'Unità.
Con la telebasura de Mediaset, con los chistes machistas utilizados como declaraciones públicas e instrumento de consenso electoral, con una conducta privada salpicada de escándalos, Silvio Berlusconi está detrás de una denigración y frivolización de la imagen de la mujer que la ha convertido en su rehén. Y, en los últimos tiempos, ha logrado agitar el movimiento de gentes que dicen ¡Basta ya! Un vivero de colectivos y asociaciones femeninas se ha plantado y ha iniciado un rescate cotidiano, lejos de las cámaras, que sitúa de nuevo el debate sobre la identidad de género en el centro de la actualidad.
"Quizá en forma menor, pero también en otros países, la publicidad transforma a la mujer en producto. El problema es que en Italia la política misma es marketing. No existe otro modelo, ni exterior ni de valores", considera Michela Marzano, profesora de Ética en la Universidad parisina René Descartes, autora de Sii bella e stai zitta (Sé guapa y cállate). "La estética se ha moralizado: construyes tu identidad, tu posición social, sobre tu físico, puedes triunfar solo si eres atractiva, si eres un cuerpo acallado, complaciente, que se amolda a presuntas fantasías masculinas". Y la política funciona como la televisión.
En este casting continuo no valen mucho la preparación, las habilidades, las horas de estudio, las becas, los saltos mortales para llegar a recoger a los niños, hacer la compra y entregar un informe en el trabajo. "Las mujeres vienen elegidas y premiadas no conforme al mérito, sino a otros factores que poco tienen que ver con la profesionalidad, el empeño, la inteligencia", se indigna Giulia Bongiorno, abogada, madre, presidenta de la comisión de Justicia en el Congreso, en una carta al diario La Repubblica. Es algo que subrayaba Sofia Ventura, analista de Fare Futuro (web-magazine cercana al derechista Gianfranco Fini) cuando en 2009 lanzó su j'accuse a la política y a su vicio de elegir a velinas (bailarinas) para cargos importantes: "El uso instrumental del cuerpo femenino denota un escaso respeto para los que se han ganado un espacio con sus capacidades y trabajo", escribió.
"Las nuevas generaciones han sido envenenadas por lo que llegaba de la televisión. Mientras, con el mismo esquema estético-moral se hacía política", sostiene Lorella Zanardo, autora del documental El cuerpo de las mujeres, emitido en canales nacionales, 20 minutos de cuerpos casi desnudos, la mujer como mero objeto de deseo. "Se ha impuesto un ideal homologado. Alguien se considera guapa si es igual a las otras, si es de plástico. La cirugía garantiza el acceso al éxito", glosa Tommaso Ariemme, profesor de Estética en Perugia y Lecce y autor del ensayo Contra la falsa belleza.
Sepultada bajo la mujer de plástico, que exhibe su boca hinchada como se esgrime el diploma de un máster o el certificado de conocimiento de un idioma extranjero, a la italiana de carne y hueso le cuesta marcar sus pautas. Le cuesta que la política atienda sus necesidades y le cuesta que en la cultura colectiva, se aprenda a tratarla con justicia.
En Italia, una de cada dos mujeres no trabaja fuera de casa y tiene menos hijos que en el resto de Europa (1,3 frente a 1,51 de media), porque hay que esperar años para que el empleo sea estable. Y, cuando llega el primer bebé, una de cada tres debe abandonar su puesto. No hay guarderías, así que mejor que siga trabajando el hombre, que gana más.
El Eurobarómetro de 2008 y otros indicadores dan más argumentos sobre la primacía en este país de estereotipos machistas. Los italianos, indica la encuesta europea, se sentirían menos cómodos con una primera ministra. Y, según el World Values Survey, el 80% de la población piensa que el hijo sufre si la madre trabaja mientras el pequeño no va al cole. Pero hay otro dato significativo. En Italia, puntera en el mundo por las luchas feministas de los setenta, los periódicos, los telediarios, y los ciudadanos, siguen hablando de "móvil pasional" en los crímenes de violencia machista.
"Son problemas institucionales y culturales: llevamos 20 años sin políticas serias de conciliación e igualdad y la gente no acepta la efectiva emancipación, en el hogar y en el empleo", dice Daniela Delboca, economista de la Universidad de Turín, quien asesoró a Gabinetes de centroizquierda.
Los datos retratan a la italiana en una situación laboral y familiar que parece un cuadro antiguo. "La tasa de ocupación femenina es del 46% (según el Istat, el INE italiano), dice Paola Profeta, catedrática de la Universidad Bocconi. En España es del 55%. "Somos las últimas en Europa, solo Malta lo hace peor". Esta cifra creció hasta los noventa, se estabilizó con el nuevo milenio, en los últimos dos años ha bajado: las mujeres no solo no entran en el mercado del trabajo, sino que salen de él. Sin embargo, están más preparadas que los varones, como precisa Profeta. "De cada 100 jóvenes que acaban la carrera, 60 son chicas". Pero es algo que no se refleja en los puestos directivos. "Entre las empresas cotizadas [en Bolsa], solo el 5% tiene un miembro femenino en los consejos de administración; en el Congreso y en el Senado alcanza un escaso 20% - en España es el 36% y 28% respectivamente- y de los 24 ministerios, cinco están en manos femeninas
[Juventud, Turismo, Medio Ambiente, Igualdad y Educación]". Con el embarazo, el 27% de las mujeres abandona su carrera, porque ni el 13% de los bebés acude a una guardería. El Estado social delega en la familia. Trabajan las que tienen cerca a los abuelos. "El país está paralizado porque excluye a la mitad de sus ciudadanos del mundo laboral. Si se colmara la diferencia de género, el PIB italiano aumentaría un 22%", resume Delboca, experta en economía de género.
La imagen de una mujer sometida al hombre de poder, rehén de la apariencia, de valores efímeros y superficiales, ahoga a la mujer real. Las chicas que según la fiscalía se prostituían en la mansión milanesa de Il Cavaliere han zanjado a su manera las reivindicaciones de igualdad: utilizan su cuerpo en lugar que su cabeza. La otra mujer, la de carne y hueso, no se ve, aunque está en el supermercado, en el pupitre de la universidad, en la cola del cine. La política se olvida de ella, en la crónica es un fantasma, en la publicidad una quimera. Pero existe. En este culebrón de bajo presupuesto, se indigna, vuelve a formar redes, anima debates, levanta la cabeza y estira la espalda.
La mortificación de la dignidad femenina, herencia más sangrante del berlusconismo, está siendo el motor de una nueva participación colectiva. Un transversal tropel de mujeres y, también de hombres, vuelve a poner sobre la mesa la identidad de género, se empeña en proporcionar una alternativa. En los últimos meses han nacido muchos grupos. Se reúnen en teatros prestados en la noche del cierre semanal, en librerías independientes que se llenan en pocos minutos. Son mujeres que compaginan casa, trabajo y niños, que lanzan sus peticiones en blogs y en Facebook. Parecen conspiradoras, empeñadas en un proyecto de urdidores clandestinos. Pero son sencillamente ciudadanas que no se conforman.
"Nos juntamos por una común desorientación: el país ha dejado de interpretarnos y representarnos. No se nos parece en nada", cuenta Renata Pepicelli del grupo Filomena, nacido en Roma hace año y medio. "No hay políticas para la mujer y, además, se proyecta de ella una imagen unidireccional, infame. Pensamos que era necesario dar visibilidad a las mujeres reales". Las componentes de Filomena, estudiantes, profesoras, periodistas, autónomas, de distintas edades y origen político-cultural, han difundido un video-manifiesto: "Numerosas mujeres contribuyen a la historia del país y le dan un alto perfil. Cada día escriben historias de dignidad y esperanza, pero quedan en la sombra. Aquí van algunas: Rita Levi Montalcini, premio Nobel de Medicina; Tina Anselmi, política; Elsa Morante, escritora; Emily, que para cuidar de mi anciana madre ha dejado a su hija en Filipinas; María, que ha tenido que renunciar a su trabajo porque la guardería era cara...". Una larga lista de nombres, famosos y desconocidos, "para decir que existe otra cara. Hay que enseñarla a los jóvenes", dice Pepicelli.
En la Red se persiguen peticiones. La impresión es que Ruby Robacorazones representa la última gota en un vaso ya repleto. Las diputadas y votantes del Partido Democrático (principal fuerza de oposición de centro-izquierda) piden la dimisión del primer ministro. La misma apelación llega de grupos de Milán, Turín, Nápoles, Bolonia, donde el colectivo Donnepensanti ha lanzado su campaña.
La tribuna de la directora de L'Unità ha logrado ya 37.000 adhesiones. 15.000 han compartido en pocas horas el artículo de Bongiorno, diputada elegida en el partido del premier (ahora con Fini). Algo se agrieta hasta en las sólidas filas del berlusconiano Pueblo de la Libertad. Sara Giudice, 25 años, concejal de un barrio milanés desde 2006, recolecta firmas por "una cúpula del partido más ética". El independiente El Cuerpo de las Mujeres se ha convertido en todo un fenómeno. Su autora no para de recorrer la península para debates públicos y encuentros.
"Las mujeres vigilan la salud del país", reflexiona la profesora Profeta, que fundó otro grupo, Pari o Dispare, que presiona al Gobierno para que apruebe la ley de cuotas femeninas que está en el Parlamento. Actrices y rostros del espectáculo -pero no solo- dieron vida a Di Nuovo: "En Italia no existe igualdad de género. Mientras vemos a chicas que se forran por menear sus muslos, las mujeres normales trabajan, cuidan de los niños, de los ancianos, de la casa: estamos agotadas", dice Cristina Comencini, directora de cine, guionista y escritora. Según el Istat, en Italia una mujer trabaja 80 minutos más que un hombre cada día. En España, 54.
"Los hombres también debatimos sobre el uso del cuerpo femenino. Y no para sostener a las mujeres, sino porque nos sentimos ofendidos en primera persona", dice Stefano Ciccone, fundador de Maschile Plurale (Masculino Plural), que tiene grupos en las principales ciudades y organiza talleres en las escuelas. Si la imagen de ella está pisoteada, le pasa lo mismo a la de él: forzadamente machote, homófobo, frívolo, siempre -con cualquier edad y situación sentimental- ligón y sexualmente hambriento.
El documental Sisters of Italy, en el que los periodistas suizos Lorenzo Buccella y Vito Robbiani entrevistan a 101 mujeres desde Milán hasta Bari, ejemplifica este esquema en su arranque: dos chicas de Arcore -el pueblo en las afueras de Milán donde Berlusconi tiene su mansión- cuentan haberlo encontrado un sábado por la tarde en el centro comercial. "Él se acerca, nos aprieta las manos, sonríe y exclama: 'Hola, guapas', y se va".
"¿Qué le ha pasado al hombre? ¿De veras aspira a una pareja muda? Yo sueño con una sexualidad que no se configure como relación de poder, sino como encuentro del deseo emancipado de otra persona", explica Ciccone. "La reacción moralista es lo que más me molesta", continúa. "Se dice: 'todo el mundo desea a una chica joven, de pecho generoso, que cuando la llamo viene corriendo, o, mejor, me la traen a casa los amigos, sin perder tiempo en cortejos. Somos todos como él en el fondo. Yo no hago estas cosas porque no puedo (y entonces soy un pringado) o porque soy bueno (sé controlarme)".
Ciccone parafrasea un razonamiento que circula en la televisión de media tarde, en los reportajes de calle de los diarios y en la cafetería de la vuelta de la esquina. "Nos venden ese código como resultado de libertad e inhibición, pero a mí me suena falso, impuesto, me transmite un gran sentido de soledad y tristeza. No todos los hombres buscamos una sexualidad autista. Nosotros también vivimos atrapados en un estereotipo. Yo, y centenares de miles como yo, no somos así".
Yo no soy así: un mantra, un amuleto verbal, que se repite estos días en la boca de muchos italianos. E italianas.

(EL PAIS Martes 25 de Enero 2011)

giovedì 20 gennaio 2011

An Italian Company a day: H-Farm "The StartUp village"

H-Farm "The StartUp village"

Who we are
Founded in Italy in 2005, by Riccardo Donadon, H-Farm is an international platform, a unique organization redefining the role of venture capital and incubator.
Our culture is about Humanity. Simplicity. Collaboration. Creativity. Rationality. Passion. Curiosity. Innovation. These words express the mind of H-People.
It's not about the identity of a single company but rather a shared culture, a framework to innovative start-ups to grow and flourish.
H-Farm developed 3 epicentres - Italy, Seattle, Mumbai - 3 market areas, 3 different cultures that work responding to specific market demands, to enable the business at international level.
H-Farm is the next generation incubator.
What we do
H-Farm provides unique support to start-ups, from capital resources to a full range of of services and logistics to enable rapid growth. We invest in selected ideas, providing capital support from the seed throughout the early stage. Incubator services include office space and facilities and support for marketing, financial advice, human resources, legal, accounting and business development. Most importantly, H-Farm provides advice on strategy, branding and corporate structure.
Since its founding, all of H-Farm's start-ups have become innovative companies and several have already had successful exits.
What we look for
H-Farm explores the frontiers of the internet in search of dynamic business models and new forms of communication.
We look for people passionate about the internet, the innovators who are shaping tomorrow's world.
We look for new ideas that truly innovate and simplify technology.

http://www.h-farmventures.com/

Study Gastronomy at UNISG: University of Gastronomic Sciences

UNISG: University of Gastronomic Sciences

Why Study Gastronomy?

This is an early time in the history of “food studies.” Definitions are changing, and so are the expectations for people working in the many aspects of gastronomy. Around the world, the interconnections between food and society, food and economics, food and culture, and certainly food and politics are starting to be seen and very strongly felt. Having an innate understanding of how these pieces fit together enables food-community and food- business leaders to make real change and achieve success for themselves and their organizations.

The demands on the natural environment—and the effect of those demands—also make expertise in food systems critically important. From production to processing to distribution to consumption, our choices have enormous collective impact. Educated gastronomes, and their ability to influence others, are key to making this impact positive and productive, to ensure a sustainable future for the planet.

Finally, and certainly not least important: food is fun, and nourishing, and deeply related to our sense of identity and self. Studying gastronomy reconnects us to our history and our culture, and builds continuity, creativity, and community—those elements at the very foundation of our humanity.

http://www.unisg.it/welcome_eng.lasso

Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture

SLOWFOOD the pleasure of food!
Everyone tells me that there are two Italies, the north and the south, and that they are totally different. Everyone also tells me that the thing to understand about Italy is that it is like a bird or insect that shouldn’t be able to fly, but does, somehow flouting all the rules of economics and politics. But when everyone tells me the same thing, I start to feel suspicious. Is this really true, I ask myself? And, for my new book, titled FORZA, ITALIA, I went on a journey around the country to find out.

According to Bill Emmott’s words, ISTITUTO EUROPEO is offering you the decisive journey that Bill Emmott undertook to finally discover the new Italian Economy, the BUONA ITALIA, as Bill defines it, the Italy that no one would expect but will be surprised with.
For this reason ISTITUTO EUROPEO, developed a 3 week program “Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture” (in-class-lectures + visits to companies of excellence) which will enable you to get an analytical overview of the BUONA ITALIA, the new Italian Economy: economy of excellence.

If you are interested in receiving our program please contact us:

I S T I T U T O  E U R O P E O
PROGRAMS OF EXCELLENCE
diffusione della lingua, musica, arte e cultura italiana
I.E. Academic Programs
Via Del Parione, 1 (Tornabuoni) - 50123 Firenze - Italy
tel +39 055 2381071 -  +39 055 217403‎ - fax +39 055 289145
email: info@istitutoeuropeo.it
website: www.istitutoeuropeo.it
website: www.studyabroad-ie.com
http://www.myspace.com/istitutoeuropeo


martedì 18 gennaio 2011

An Italian company a day: TECHNOGYM The Wellness Company




 

 

 

 

 

Nerio Alessandri – Technogym Founder and President

Driven by an insatiable entrepreneurial ambition and a passion for mechanics, some 20 years ago at the age of 22, Nerio Alessandri created Technogym – The Wellness Company.
Now the world leader in products and services for complete psycho-physical wellness and rehabilitation, the company has also spearheaded an all-round lifestyle based on regular physical activity, balanced diet and a positive mental approach.
Wellness as a way of life, an improved quality of living, is an approach that embraces the individual and also contributes to better productivity while lowering health care costs.
Nerio Alessandri is at the helm of what is now an international company. Headquartered in Cesena Italy, where 1000 of the 1400 employees worldwide are based, the company also has 12 direct branches worldwide in Europe, Usa and Asia and exports 85% to 100 countries.
With innovation, design and human centric technology as all-embracing themes, Technogym is a company that shares its vision across the board with all employees and collaborators — so much so that in 2003 the company was awarded “Great Place to Work” praised as one of the top in Europe for it company culture and growth opportunities.
In less than 20 years Technogym has gone from its modest beginnings in a “small-town garage” to the Olympic Games in Sydney, Athens and Torino, where they were the official exclusive suppliers.
Technogym has been appointed as the official and exclusive fitness equipment supplier also for Beijing 2008 Olympic Games representing the gateway for a new era in China.
Not only does Technogym supply numerous European and international sports teams, like Ferrari Formula One, the most important professional soccer clubs in Europe and the most prestigious sailing America’s Cup teams amongst them Alinghi and Prada.
To date more than 50,000 installations around the world are used by 30 million Technogym enthusiasts both in clubs and at home.
Since the late 90s, Alessandri has been walking his talk and laying out plans to give watershed for his dedication to “corporate social responsibility.” Projects to improve mobility and access for baby boomers at risk, those with disabilities and to combat obesity along with pathologies resulting from it.
In 2003, the Wellness Foundation was formed to propose and promote a lifestyle for better health and sustain prevention.

In 2001 Alessandri was nominated ‘Cavaliere del Lavoro’ (Italian industry knighthood), becoming the youngest recipient in the country’s history.
In 2003 awarded Entrepreneur of the Year by Ernst & Young.
In March 2004 becomes part of the Italian Industrialists Association – Confindustria – as part of the governing advisory board. April of the same year receives honorary degree in Motor Sciences from the University of Urbino and is presented with the Leonardo Award for Italian Quality in the president’s palace — the Quirinale — in Rome.
In 2005 the University of Bologna awards Alessandri with an honorary degree in Biomedical Engineering and the University of Bocconi with “Results Award” as a continual-growth enterprise.

Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture

PLANETA the excellence of wine in Sicily


Everyone tells me that there are two Italies, the north and the south, and that they are totally different. Everyone also tells me that the thing to understand about Italy is that it is like a bird or insect that shouldn’t be able to fly, but does, somehow flouting all the rules of economics and politics. But when everyone tells me the same thing, I start to feel suspicious. Is this really true, I ask myself? And, for my new book, titled FORZA, ITALIA, I went on a journey around the country to find out.”[1]

According to Bill Emmott’s words, ISTITUTO EUROPEO is offering you the decisive journey that Bill Emmott undertook to finally discover the new Italian Economy, the BUONA ITALIA, as Bill defines it, the Italy that no one would expect but will be surprised with.
Have you ever heard of Luxottica (http://www.luxottica.com/en/), Autogrill (http://www.autogrill.com/), Geox (http://www.geox.com/), Cucinelli (http://www.brunellocucinelli.it/index.php?lingua=2) Terra Vision http://www.terravision.eu/), Planeta (http://www.planeta.it/ENG/home.htm)…the most innovative and creative companies that are now conquering the international market?
For this reason ISTITUTO EUROPEO, developed a 3 week program “Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture” (in-class-lectures + visits to companies of excellence) which will enable you to get an analytical overview of the BUONA ITALIA, the new Italian Economy: economy of excellence.

If you are interested in receiving our program please contact us:

I S T I T U T O  E U R O P E O
PROGRAMS OF EXCELLENCE
diffusione della lingua, musica, arte e cultura italiana
I.E. Academic Programs
Via Del Parione, 1 (Tornabuoni) - 50123 Firenze - Italy
tel +39 055 2381071 -  +39 055 217403‎ - fax +39 055 289145
email: info@istitutoeuropeo.it
website: www.istitutoeuropeo.it
website: www.studyabroad-ie.com
http://www.myspace.com/istitutoeuropeo

[1] Bill Emmott, author (and former director of The Economist)  of FORZA, ITALIA, Rizzoli Editore

lunedì 17 gennaio 2011

Un'azienda italiana al giorno: SPABERG

Una nascita “necessaria”
CALCEMENTI nasce dalla passione per il calcestruzzo. Passione, che persone dotate di lunghe ed importanti esperienze nel settore dei calcestruzzi preconfezionati, hanno voluto mettere in campo per rinnovare un mercato che nella sua evoluzione ha troppo spesso perso di vista il cliente, il servizio, e la collaborazione tra produttori e utilizzatori. CALCEMENTI è formata da persone orientate al cliente, che insieme ai più moderni e tecnologici impianti di produzione e a logiche industriali di gestione, garantiscono un prodotto qualitativamente perfetto ed un’assistenza altamente personalizzata.

Il nostro concetto di servizio
Programmazione, organizzazione, efficienza dei processi e degli strumenti industriali ed autocontrollo sono concetti indispensabili per la produzione di calcestruzzi qualitativamente avanzati. Un unico referente Calcementi, il capo produzione, affiancherà i clienti nella scelta dei prodotti, dei servizi, e nella rapida gestione di eventuali problematiche di qualsiasi natura esse siano, per l’intero svolgimento dei cantieri.

Dove qualità, tecnica e tecnologia si incontrano.
Alla base di una qualsiasi azienda di successo c’è la qualità e il livello tecnologico dei suoi prodotti. La tecnologia dei calcestruzzi, dei cementi, degli additivi chimici, è in costante progresso. CALCEMENTI vuole essere sempre all’avanguardia servendosi della più aggiornata ricerca dei propri partner tecnologici, unita all’efficienza dei migliori impianti meccanici di produzione, nuovi e tecnicamente avanzati. Una grande tecnologia deve essere obbligatoriamente servita da centrali di betonaggio perfette, che rispettano rigide normative, rendono più sicuro il lavoro delle persone, e salvaguardano l’ambiente che li circonda.
CALCEMENTI con il proprio laboratorio centrale di Treviso, verifica, controlla e sceglie le materie prime, senza alcun vincolo di subordinazione o compromesso di appartenenza. CALCEMENTI fornisce il supporto necessario per la progettazione e la verifica di tutti i tipi di calcestruzzo, dai più standard ai più estremi, grazie alla stretta collaborazione con Enco Engineering Concrete, diretta dal Prof. Mario Collepardi.


IL CALCESTRUZZO SU MISURA CALCEMENTI
con la sua assistenza altamente personalizzata, crea insieme ai propri clienti, i progettisti ed al direttore dei lavori, il calcestruzzo “su misura” per qualsiasi opera. Dando un NOME ad ogni calcestruzzo e salvaguardando sempre l’economicità per l’utilizzatore, la velocità del cantiere e la migliore scelta tecnologica per ogni struttura. Calcementi offre uno specifico servizio che vuole far convergere gli obiettivi di progettisti e costruttori.

CALCEMENTI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
Lo scopo di ogni azienda, è creare progresso e benessere. Troppo spesso questi intenti vengono superati dalla ricerca di profitto. Calcementi ha, ed avrà sempre attivo, un progetto di sviluppo sociale più o meno ambizioso, per “costruire” benessere anche dove le situazioni economiche e sociali rendono il progresso una conquista difficile.

domenica 16 gennaio 2011

TOSCANA in cerca di nuove idee per attrarre investitori


TOSCANA in cerca di nuove idee per attrarre investitori


La Toscana da un punto di vista economico evidentemente non è appetibile per gli investitori. Per questo allora la delibera di giunta del 28 dicembre 2010 dà mandato al Settore “Politiche Regionali per l’Attrazione degli Investimenti” predisponendo un “Avviso per l’individuazione di progetti di investimento diretto, presentati da intermediari/scoutors”, rivolto quindi a soggetti intermediari che siano in grado di individuare e presentare progetti di investimento, che possano concretizzarsi in Toscana e abbiano delle ricadute in termini di creazione di nuovi posti di lavoro diretti e di sviluppo del territorio regionale.
Questa delibera ha attirato delle critiche  da parte dell'opposizione. Sostanzialmente però potrebbe anche essere una mossa opportuna, perché no?, per attrarre idee e progetti verso una regione poco innovativa. Le idee ben vengano. Come ben vengano gli aiuti per la media e piccola imprenditoria, che è il vero cuore dell'economia toscana.

venerdì 14 gennaio 2011

An Italian company a day keeps the crisis away: today TOO LATE!!

The brand was founded in 2007, following the intuition of the young Italian entrepreneur Ale Fogazzi, who discovered the now-famous silicon watch at the MOMA Store in NY.
Alessandro obtained the International distribution rights of the product and created the brand which today is interpreting the Italian flavor world-wide by turning the minimalistic watch into a must have item.
With more than 2 millions watches sold during the last 3 years, Too Late is widening its collections, creating products from scratch but sticking with its winning philosophy: high-end, detail-oriented, affordable items.
One of the undeniable point of strength of Too Late is the ability to observe and to interpret its audience needs and feelings.
Watching things through the “man-in-the-street” eye is the tool adopted by Too Late to analyze the trends and the markets, out of the schemes established by the so-called “experts”.
Every jewelry, design-store, concept-store – you name it – propose Too Late to its customers with enthusiasm and emphasis thanks to the fact that the operators of the fashion system now share the looking-forward approach of the brand.
Lots of cheap imitations flourish every day to take advantage of the disruption brought in the market by Too Late, but the Italian brand don’t suffer the competition.
Hedonistic, irreverent, high-powered and fast, Too Late looks forward to new challenges with the renewed energy which defines it.


It's always TOO LATE

giovedì 13 gennaio 2011

THE TOP TEN COMPOSERS? What a question!

Who are the greatest composers? Some candidates: above, from left, Beethoven, Tchaikovsky, Chopin, Mozart, Schoenberg, Haydn, and Stravinsky; below, from left, Schumann, Brahms, Schubert, Handel, Bach, and Debussy.

You know that a new year has truly arrived when critics stop issuing all those lists of the best film, books, plays, recordings and whatever of the year gone by. These lists seem to be popular.
Imagine if we could do the same in classical music, if there were ways to rank composers. The top 10 composers of all time.
This is the list we have secretly wanted to compile (not in order of greatness).

Do you agree?

1) Arnold Schoenberg
2) Fryderyk Franciszek Chopin
3) Johann Sebastian Bach
4) Georg Friedrich Händel
5) Claude-Achille Debussy
6) Franz Schubert
7) Franz Joseph Haydn 
9) Wolfgang Amadeus Mozart 
10) Wilhelm Richard Wagner





mercoledì 12 gennaio 2011

Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture


Geox strong and classy
Everyone tells me that there are two Italies, the north and the south, and that they are totally different. Everyone also tells me that the thing to understand about Italy is that it is like a bird or insect that shouldn’t be able to fly, but does, somehow flouting all the rules of economics and politics. But when everyone tells me the same thing, I start to feel suspicious. Is this really true, I ask myself? And, for my new book, titled FORZA, ITALIA, I went on a journey around the country to find out.[1]

According to Bill Emmott’s words, ISTITUTO EUROPEO is offering you the decisive journey that Bill Emmott undertook to finally discover the new Italian Economy, the BUONA ITALIA, as Bill defines it, the Italy that no one would expect but will be surprised with.
Have you ever heard of Luxottica (http://www.luxottica.com/en/), Autogrill (http://www.autogrill.com/), Geox (http://www.geox.com/), Cucinelli (http://www.brunellocucinelli.it/index.php?lingua=2) Terra Vision http://www.terravision.eu/), Planeta (http://www.planeta.it/ENG/home.htm)…the most innovative and creative companies that are now conquering the international market?
For this reason ISTITUTO EUROPEO, developed a 3 week program “Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture” (in-class-lectures + visits to companies of excellence) which will enable you to get an analytical overview of the BUONA ITALIA, the new Italian Economy: economy of excellence.

If you are interested in receiving our program please contact us:

I S T I T U T O  E U R O P E O
PROGRAMS OF EXCELLENCE
diffusione della lingua, musica, arte e cultura italiana
I.E. Academic Programs
Via Del Parione, 1 (Tornabuoni) - 50123 Firenze - Italy
tel +39 055 2381071 -  +39 055 217403‎ - fax +39 055 289145
email: info@istitutoeuropeo.it
website: www.istitutoeuropeo.it
website: www.studyabroad-ie.com
http://www.myspace.com/istitutoeuropeo



[1] Bill Emmott, author (and former director of The Economist)  of FORZA, ITALIA, Rizzoli Editore

FLORENCE CINEMA ODEON ENGLISH ORIGINAL SOUND 2011: January February and March



ENGLISH ORIGINAL SOUND 2011

JANUARY

Friday 14 Saturday 15 Sunday 16
HEREAFTER with Italian Subtitles
(USA 2010 - 129') by Clint Eastwood
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.15 pm

Monday 17
THE TOURIST with Italian Subtitles
(USA 2010 - 105’) by F. H. Von Donnersmark
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm

Tuesday 18
TRON: LEGACY 2D
(USA 2010 - 127’) by Joseph Kosinski
SHOWS 3.10 - 5.30 - 8.00 - 10.20 pm

Wednesday 19
HEREAFTER with Italian Subtitles
(USA 2010 - 129') by Clint Eastwood
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.15 pm

Monday 31
TAMARA DREWE with Italian Subtitles
(UK 2010 - 111’) by Stephen Frears
SHOWS 3.30 - 5.40 - 8.00 - 10.20 pm

FEBRUARY

Thursday 3
LITTLE FOCKERS with Italian Subtitles
(USA 2010 - 98') by Paul Weitz
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.00 -10.00 pm

Tuesday 8 Wednesday 9
BIUTIFUL with Italian Subtitles
(Spain/Mexico 2010 - 138') by Alejandro González Iñárritu
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.30 pm

Thursday 10
BARNEY’S VERSION with Italian Subtitles
(Canada/Italy 2010 - 132') by Richard J. Lewis
SHOWS 3.00 - 5.30 - 8.00 -10.20 pm

Friday 11
BIUTIFUL with Italian Subtitles
(Spain/Mexico 2010 - 138') by Alejandro González Iñárritu
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.30 pm

Saturday 12
BIUTIFUL with Italian Subtitles
(Spain/Mexico 2010 - 138') by Alejandro González Iñárritu
SHOWS 6.30 - 9.30 pm

Sunday 13
BIUTIFUL with Italian Subtitles
(Spain/Mexico 2010 - 138') by Alejandro González Iñárritu
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.30 pm

Monday 14
AWAY WE GO with Italian Subtitles
(USA/UK 2009 - 98’) by Sam Mendes
SHOWS 3.00 - 4.50 - 6.30 pm

Tuesday 15
AWAY WE GO with Italian Subtitles
(USA/UK 2009 - 98’) by Sam Mendes
SHOWS 4.00 - 6.00 pm

Wednesday 16
BIUTIFUL with Italian Subtitles
(Spain/Mexico 2010 - 138') by Alejandro González Iñárritu
SHOWS 4.00 - 6.30 - 9.30 pm

Thursday 17
SURPRISE FILM
Special screening or repetition of a successful movie
For shows check our website

Friday 18 Saturday 19 Sunday 20
TRUE GRIT with Italian Subtitles
(USA 2010 - 110') by Ethan Coen and Joel Coen
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm

Monday 21
TRUE GRIT with Italian Subtitles
(USA 2010 - 110') by Ethan Coen and Joel Coen
SHOWS 6.00 - 8.30 -10.30 pm

Wednesday 23
TRUE GRIT with Italian Subtitles
(USA 2010 - 110') by Ethan Coen and Joel Coen
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm

Thursday 24
THE KING’S SPEECH
(UK/Australia 2010 - 111') by Tom Hooper
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm

Friday 25 Saturday 26 Sunday 27
TRUE GRIT with Italian Subtitles
(USA 2010 - 110') by Ethan Coen and Joel Coen
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm

MARCH

Tuesday 1
TRUE GRIT with Italian Subtitles
(USA 2010 - 110') by Ethan Coen and Joel Coen
SHOWS 4.00 - 6.00 - 8.30 -10.30 pm


The Cinema:We celebrate the 85th anniversary of the Odeon Cinema. Built in 1462, Palazzo Strozzino, the building in which the cinema is located, is considered one of the most interesting example of Renaissance architecture. Palazzo Strozzino was renovated at the beginning of the 20th century by the architect Piacentini who transformed the back and the courtyard into an elegant art nouveau cinema-theatre which was opened in 1922. To this day the Odeon retains the original sculptures, tapestries, and the wonderful period stained glass cupola. Over the years some of the most glamorous names in show business have appeared in this jewel in the heart of Florence, musicians such as Louis Armstrong and Ella Fitzgerald, actresses such as Isabelle Adjani and Anjelica Huston, and directors such as Bertolucci, Branagh, Salvatores, Benigni, Verdone and many Italian stars. Last autumn it has hosted the 50days of International Cinema in Florence.

martedì 11 gennaio 2011

Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture


Everyone tells me that there are two Italies, the north and the south, and that they are totally different. Everyone also tells me that the thing to understand about Italy is that it is like a bird or insect that shouldn’t be able to fly, but does, somehow flouting all the rules of economics and politics. But when everyone tells me the same thing, I start to feel suspicious. Is this really true, I ask myself? And, for my new book, titled FORZA, ITALIA, I went on a journey around the country to find out.[1]

According to Bill Emmott’s words, ISTITUTO EUROPEO is offering you the decisive journey that Bill Emmott undertook to finally discover the new Italian Economy, the BUONA ITALIA, as Bill defines it, the Italy that no one would expect but will be surprised with.
Have you ever heard of Luxottica (http://www.luxottica.com/en/), Autogrill (http://www.autogrill.com/), Geox (http://www.geox.com/), Cucinelli (http://www.brunellocucinelli.it/index.php?lingua=2) Terra Vision http://www.terravision.eu/), Planeta (http://www.planeta.it/ENG/home.htm)…the most innovative and creative companies that are now conquering the international market?
For this reason ISTITUTO EUROPEO, developed a 3 week program “Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture” (in-class-lectures + visits to companies of excellence) which will enable you to get an analytical overview of the BUONA ITALIA, the new Italian Economy: economy of excellence.

If you are interested in receiving our program please contact us:

I S T I T U T O  E U R O P E O
PROGRAMS OF EXCELLENCE
diffusione della lingua, musica, arte e cultura italiana
I.E. Academic Programs
Via Del Parione, 1 (Tornabuoni) - 50123 Firenze - Italy
tel +39 055 2381071 -  +39 055 217403‎ - fax +39 055 289145
email: info@istitutoeuropeo.it
website: www.istitutoeuropeo.it
website: www.studyabroad-ie.com
http://www.myspace.com/istitutoeuropeo



[1] Bill Emmott, author (and former director of The Economist)  of FORZA, ITALIA, Rizzoli Editore

mercoledì 5 gennaio 2011

Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture

LUXOTTICA SEXY STYLE
Everyone tells me that there are two Italies, the north and the south, and that they are totally different. Everyone also tells me that the thing to understand about Italy is that it is like a bird or insect that shouldn’t be able to fly, but does, somehow flouting all the rules of economics and politics. But when everyone tells me the same thing, I start to feel suspicious. Is this really true, I ask myself? And, for my new book, titled FORZA, ITALIA, I went on a journey around the country to find out.[1]

According to Bill Emmott’s words, ISTITUTO EUROPEO is offering you the decisive journey that Bill Emmott undertook to finally discover the new Italian Economy, the BUONA ITALIA, as Bill defines it, the Italy that no one would expect but will be surprised with.
Have you ever heard of Luxottica (http://www.luxottica.com/en/), Autogrill (http://www.autogrill.com/), Geox (http://www.geox.com/), Cucinelli (http://www.brunellocucinelli.it/index.php?lingua=2) Terra Vision http://www.terravision.eu/), Planeta (http://www.planeta.it/ENG/home.htm)…the most innovative and creative companies that are now conquering the international market?
For this reason ISTITUTO EUROPEO, developed a 3 week program “Entrepreneurial Excellence in Italy and Italian Life & Culture” (in-class-lectures + visits to companies of excellence) which will enable you to get an analytical overview of the BUONA ITALIA, the new Italian Economy: economy of excellence.

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Via Del Parione, 1 (Tornabuoni) - 50123 Firenze - Italy
tel +39 055 2381071 -  +39 055 217403‎ - fax +39 055 289145
email: info@istitutoeuropeo.it
website: www.istitutoeuropeo.it
website: www.studyabroad-ie.com
http://www.myspace.com/istitutoeuropeo



[1] Bill Emmott, author (and former director of The Economist)  of  FORZA, ITALIA, Rizzoli Editore

Tante ragioni (Sic!) per non prendere l'inutile pezzo di carta (ma perché scandalizzarsi poi? Tutti lo sanno che da sempre è così...)

video